Nel punto di depressione più profondo del pianeta si trova il Mar Morto, la più grande stazione termale naturale del mondo, un tesoro nazionale e mondiale.
È una terra dal panorama spettacolare fatto di canyon, scogliere e una straordinaria varietà zoologica e botanica.
Potete bagnarvi nelle acque del Mar Morto (o meglio galleggiare sulla sua superficie) e scoprire come i contrasti possano comporsi in un paesaggio straordinario.
Salinità e fertilità
Per generazioni la regione del Mar Morto è stata considerata "maledetta" per via dell'alto livello di sale contenuto nel terreno, che impediva le coltivazioni agricole e lo sviluppo di insediamenti permanenti. Solo all'inizio del XX secolo i pionieri iniziarono a lavare il terreno e a sviluppare quella meraviglia che è l'agricoltura nel deserto, che oggi rappresenta il 50% dell'economia della regione. "Il sale contenuto nel terreno dà alla frutta e agli ortaggi coltivati in questa regione un gusto e un aroma particolari." (Yossi Tzoffi, Coordinatore del dipartimento acque e agricoltura del consiglio regionale di Megilot (Mar Morto)).
Storia e futuro
Accanto ai siti storici e ai racconti dei tempi biblici sulla regione del Mar Morto, tra cui quelli di Masada e Qumran e il battesimo di Gesù Cristo nelle acque del fiume Giordano da parte di Giovanni Battista, c'è spazio anche per il futuro. L'industria, il turismo e le attività ecologiche in forte sviluppo garantiscono continuità alla regione e attraggono nuovi residenti che si aggiungono ai 2.000 abitanti che oggi vivono qui, conquistati dalla bellezza dal punto più basso della Terra. Si prevede che la popolazione della regione raggiungerà i 14.000 abitanti entro il 2020.
Maestose scogliere e il punto di depressione più profondo della Terra
Il Mar Morto si trova a 423 metri sotto il livello del mare ed è il punto più basso della Terra. È circondato su entrambi i lati, est e ovest, da maestose scogliere, meta preferita di escursionisti e amanti dell'avventura. Le scogliere includono i canyon di Nahal (o Wadi), Dargam Qumran, Arugot, David e altri ancora.
Uccelli stanziali e migratori
Mezzo milione di uccelli migratori sorvolano il Mar Morto in primavera e in autunno, trovando un luogo di ristoro nelle oasi del deserto nel loro viaggio dall'Africa e l'Europa. Molti altri uccelli vivono nella regione durante tutto l'anno, tra cui il garrulo arabo.
Vicino e lontano
Il panorama che è possibile ammirare dalle imponenti scogliere rimane impresso indelebilmente nella memoria di chi vive qui o visita la regione. L'atmosfera quieta e incantata è da sempre una caratteristica delle terre che circondano il Mar Morto. Qui non vi sono centri urbani e la gente vive in armonia con la natura. A circa 90 minuti di auto da Tel Aviv e a soli trenta minuti da Gerusalemme potete trovare uno dei gioielli naturali più preziosi del mondo.


















